Se sono già stati versati acconti per l'intervento, è necessario fornirci la relativa documentazione. In particolare, abbiamo bisogno della fattura, del documento di trasporto, o di qualsiasi altro documento che dimostri l'avvio dell'investimento. È importante ricordare che l'avvio dell'investimento deve essere successivo al 30 maggio 2025, come previsto dalle normative vigenti. Senza tale documentazione, non sarà possibile procedere.
ContattaciCi occorre il modulo A dal portale INAIL, dove è presente il "codice domanda", e il modulo di riepilogo con il "codice ditta INAIL". Questi codici sono necessari per accedere al portale INAIL e procedere al caricamento della perizia. Normalmente, tali codici vengono forniti dal consulente che ha presentato la domanda per vostro conto.
ContattaciÈ richiesta la visura camerale dell’impresa, che deve riportare la sede operativa oggetto dell'intervento. Questo documento è fondamentale per verificare che la sede operativa sia effettivamente attiva e conforme alle disposizioni del bando.
ContattaciLa visura e la planimetria catastale dell’unità immobiliare sono necessarie per verificare la regolarità dell’immobile dove sarà realizzato l’intervento. Se non siete in possesso di tali documenti, possiamo occuparci del recupero presso il catasto, a condizione che ci venga fornita la delega del proprietario dell’immobile,
Scaricare allegato 5 compilata e firmata, insieme alla copia del suo documento di identità.
ContattaciNel caso in cui l'immobile oggetto dell’intervento sia detenuto in locazione, leasing o comodato d'uso, è necessario fornirci una copia del contratto che attesti la disponibilità dell’immobile.
ContattaciÈ richiesta una dichiarazione sulla conformità urbanistica dell’immobile dove deve essere realizzato l’intervento. Si allega due moduli compilabili, uno a firma di un tecnico e uno a firma del legale rappresentante dell’impresa (ci occorre solo uno dei due moduli a vostra scelta, con allegato il documento di identità)
Scaricare allegato 6
Contattaci Documenti a carico del tecnico di sicurezzaIl DVR deve includere una descrizione degli impianti da sostituire o delle lavorazioni che comportano rischi, insieme alla valutazione specifica del rischio. Tale valutazione deve riportare una data certa (attraverso PEC, timbro postale o firme di datore di lavoro, RLS, RSPP, medico competente) e deve essere antecedente alla data di pubblicazione del bando (18 dicembre 2024). Il DVR deve indicare l’intervento che si intende eseguire per migliorare la sicurezza dell’operatore, redatto secondo le linee guida fornite nell’estratto del bando
Scaricare allegato 1.1.a.
ContattaciÈ necessaria una relazione previsionale post intervento, redatta con la stessa metodologia utilizzata per la valutazione del rischio antecedente, come già allegato al DVR.
ContattaciLe schede di sicurezza di tutti gli agenti chimici coinvolti nell'intervento devono essere fornite per garantire la conformità normativa.
ContattaciÈ richiesto il layout aziendale, con una chiara indicazione dei macchinari presenti nell’ambiente di lavoro.
ContattaciSe il progetto è volto alla riduzione del rischio da agenti chimici cancerogeni o mutageni, occorre il registro degli esposti, redatto in conformità all'art. 243 del D.Lgs. 81/2008.
ContattaciSe non sono presenti impianti da dismettere ci occorrono le foto degli ambienti di lavoro oggetto di intervento, altrimenti per le eventuali macchine da dismettere (è obbligatoria la rottamazione e in fase di rendicontazione dovrà essere fornito formulario di smaltimento con indicato marca, modello e matricola):
a. foto generali su tutti i lati, foto di eventuali targhette da lontano e da vicino (la macchina deve essere posta all’interno del ciclo produttivo)
b. video del macchinario in funzione mentre sta lavorando
c. scheda tecnica o manuale d’uso o altro documento dove sia riportata una descrizione e i dati tecnici, altrimenti dimensioni e potenza della macchina.
Contattaci Per le nuove macchinepreventivo del rivenditore con data, timbro e firma con evidenza di marca, modello, eventuale allestimento; nel preventivo gli accessori richiesti devono essere identificati con il medesimo codice o denominazione utilizzati nel listino; i prezzi devono essere distinti tra macchina base e accessori; deve essere specificato che i beni sono nuovi; eventuali costi di trasporto non devono essere riportati. I nuovi beni non si possono acquistare in leasing.
Contattacilistino prezzi con data di validità, timbro e firma dalla casa costruttrice o di un soggetto appartenente alla rete ufficiale di vendita; nel listino devono essere indicati i costi per macchina base e per ciascun accessorio richiesto. Deve essere considerato che le spese ammissibili per l’acquisto devono essere calcolate, con riferimento ai preventivi presentati e, comunque, nei limiti dell’80% del prezzo di listino.
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